Una persona, più realtà

Non tutto appartiene alla stessa scatola.

Al mattino Anna prepara una fattura per lo Studio Bianchi.

Più tardi sistema un documento personale. La sera controlla un pagamento dell’Associazione Cultura.

È sempre Anna e utilizza sempre lo stesso account. Ma non sta lavorando ogni volta per la stessa realtà.

Matassa le permette di occuparsi di tutte e tre senza trasformarle in un unico contenitore indistinto.

Stessa persona. Realtà diverse.

Segui la giornata di Anna
La stessa personaAnna Bianchi
Attività professionaleStudio Bianchi

fatture · clienti

Parte privataSpazio personale

documenti · movimenti

OrganizzazioneAssociazione Cultura

persone · pagamenti

Una persona può lavorare in tre realtà che rimangono distinte.

È sempre Anna. Ma non lavora sempre per la stessa realtà.

Quando entra nello Studio Bianchi, Anna lavora con i clienti, le fatture, i progetti e i documenti dello studio.

Quando passa al proprio spazio personale, il contesto cambia. Lo stesso accade quando si occupa dell’Associazione Cultura.

Anna non deve diventare tre utenti differenti. Può passare tra le realtà alle quali ha accesso mantenendo la propria identità.

Prima di chiedere che cosa sta facendo, c’è però un’altra domanda: per chi lo sta facendo?

Una fattura dello studio, un documento personale e un pagamento dell’associazione possono essere gestiti dalla stessa persona. Non per questo appartengono alla stessa realtà.

Cambiare realtà non significa cambiare persona.

  1. Studio BianchiPrepara una fattura
  2. Spazio personaleSistema un documento
  3. Associazione CulturaControlla un pagamento
La giornata continua. Il contesto cambia.

Cambiare realtà cambia il punto dal quale lavori.

Quando Anna lavora per lo Studio Bianchi, Matassa le mostra ciò che appartiene allo studio.

Quando passa all’Associazione Cultura, trova i contatti, i documenti, i conti e le operazioni dell’associazione. Nel proprio spazio personale trova invece ciò che riguarda quella realtà.

Non sono tre cartelle dentro lo stesso archivio. Sono tre contesti di lavoro distinti.

Passare da uno all’altro non sposta, copia o converte i dati. Cambia semplicemente il punto dal quale Anna sta lavorando.

È Anna a scegliere il contesto corretto. Matassa non decide autonomamente dove debba appartenere una nuova informazione.

Una realtà stabilisce il contesto nel quale stai lavorando.

Qui sto lavorando

Studio Bianchi

  • Clienti
  • Fatture
  • Progetti

Un altro contesto

Spazio personale

  • Documenti
  • Movimenti

Un altro contesto

Associazione Cultura

  • Persone
  • Pagamenti
  • Attività
Le realtà rimangono ferme. Cambia quella dalla quale Anna sta lavorando.

Quello che ha senso per un’attività non deve per forza avere senso per un’altra.

Le realtà non sono soltanto insiemi separati di dati. Possono anche essere organizzate secondo esigenze differenti.

Lo Studio Bianchi può avere proprie numerazioni, condizioni di pagamento, conti e un proprio modo di organizzare l’amministrazione.

La parte privata di Anna può avere una struttura completamente diversa. L’Associazione Cultura può averne un’altra ancora.

In termini contabili, anche il piano dei conti appartiene alla singola realtà.

Matassa non obbliga realtà differenti a utilizzare le stesse impostazioni soltanto perché vengono gestite dalla stessa persona.

Le configurazioni descrivono il modo in cui quella realtà è stata organizzata. Non sono decisioni fiscali prese automaticamente da Matassa.

Attività professionale

Studio Bianchi

NumerazioniCondizioni di pagamentoPiano dei conti
Parte privata

Spazio personale

DocumentiMovimenti
Organizzazione

Associazione Cultura

ContiModelliRegole proprie
Tre realtà, tre strutture costruite intorno a esigenze differenti.

Gestirle nello stesso ambiente non significa organizzarle tutte allo stesso modo.

Separare non significa duplicare tutto.

Lo Studio Bianchi e l’Associazione Cultura lavorano entrambi con Rossi SA.

Non è necessariamente utile creare due anagrafiche indipendenti e correggere due volte lo stesso indirizzo o lo stesso numero di telefono.

La stessa Rossi SA può essere resa disponibile alle realtà che ne hanno bisogno. Il rapporto rimane però specifico.

Per lo studio può essere un cliente. Per l’associazione può essere un fornitore. Condizioni, fatture e altre informazioni legate al rapporto non diventano comuni soltanto perché l’anagrafica è la stessa.

Condividere chi è Rossi SA non significa condividere tutto ciò che ogni realtà fa con essa.

Come lo stesso contatto mantiene rapporti distinti
La stessa anagraficaRossi SA
Studio BianchiCliente

un rapporto proprio

Associazione CulturaFornitore

un rapporto differente

L’identità può essere comune. I rapporti rimangono nelle rispettive realtà.

Una realtà può essere condivisa. Uno spazio personale rimane personale.

Anna, Bruno e Laura collaborano nell’Associazione Cultura.

Per lavorare insieme devono poter entrare nella realtà dell’associazione, secondo le rispettive responsabilità.

Anna può usare Matassa anche per la propria parte personale. Questo spazio continua però ad appartenere soltanto a lei.

Il fatto che Bruno e Laura collaborino con Anna nell’associazione non rende automaticamente accessibile ciò che Anna gestisce personalmente.

Allo stesso modo, poter entrare in una realtà non significa poter vedere o modificare ogni cosa al suo interno. Gli accessi continuano a dipendere dal lavoro che ciascuno deve svolgere.

Condividere una realtà non significa condividere tutte le altre.

Come restano distinti spazi e accessi
Realtà condivisa

Associazione Cultura

  • Anna
  • Bruno
  • Laura
Spazio personale

Anna

Una persona

Collaborare in una realtà non apre automaticamente lo spazio personale di qualcuno.

Stesso Matassa. Realtà diverse.

Anna è una sola persona.

Lo Studio Bianchi, il suo spazio personale e l’Associazione Cultura rimangono però tre contesti differenti.

Documenti, movimenti, fatture e rapporti acquistano significato anche dalla realtà alla quale appartengono. Alcuni fili possono attraversare più contesti, come l’anagrafica di Rossi SA, ma soltanto quando ha senso renderli disponibili in più realtà.

Tutto il resto rimane dove è nato.

Matassa permette ad Anna di occuparsi di realtà differenti nello stesso ambiente proprio perché non è necessario mescolarle.

La stessa persona può occuparsi di realtà diverse proprio perché ogni realtà rimane sé stessa.

Tenere insieme non significa rendere tutto uguale.

Tieni insieme i fili del tuo lavoro. Senza confonderli.

Quante realtà diverse attraversi nella stessa giornata?

Forse segui una tua attività e la parte privata. Forse collabori anche con un’associazione o con un’altra organizzazione.

Il problema non è necessariamente passare da una cosa all’altra. Comincia quando diventa difficile ricordare a chi appartengono documenti, contatti, movimenti e decisioni.

Raccontami quali realtà gestisci oggi e dove comincia a diventare difficile tenerne separate le informazioni.

Non partiamo dal software. Partiamo da come lavori.

Parliamo del tuo lavoro